Politica

“Lega Nord pagliaccia”. I file sconvolgenti di Wikileaks

Il mondo aspetta con ansia i file segreti di Wikileaks . Il premier Silvio Berlusconi teme che ci sia un attacco internazionale contro l’Italia, ma in fibrillazione sono soprattutto Stati Uniti e Russia. Io ho letto in anteprima mondiale alcuni dei documenti che saranno pubblicati dal sito internet che riguardano l’Italia. Iniziamo.

Scrivono gli esperti della Cia in un rapporto segreto che Wikileaks pubblicherà a giorni: “La Lega Nord ha ministri e parlamentari a Roma. No, sapete, lo scriviamo perché quelli gridano sempre ‘Roma ladrona’ però poi omettono di dire che loro stanno a Roma da venti anni quasi. Il ministro dell’interno, il leghista Roberto Maroni, si incazza come una biscia se gli dicono che al nord c’è la ‘ndrangheta. Ma c’è da capirlo, povero. Un’impresa del Sud che conquista il Nord, no, a lui non va bene. Ah, quant’era bella la mafia del Brenta. Mafia nordista al cento per cento”.

Continua il rapporto della Cia: “Riteniamo che i leghisti siano pericolosi per l’alleanza italo-americana. Obama non vuole incontrare Berlusconi perché ogni volta dietro le tende ci sono questi della Lega Nord che fanno la battutacce. Negher dicono. For di ball. So’ ragazzi, li difende sempre il presidente del consiglio. Ma intanto a Obama un po’ le palle gli girano. Anche perché  sono strani questi leghisti. Sempre a dire ‘no, noi i soldi dello Stato non li vogliamo, noi facciamo da soli, noi sì che sappiamo amministrare’. Poi in una regione ricchissima dove governano, il Veneto, piove. Evento imprevisto. D’inverno piove. E pure tanto. Guardate voi la sfortuna. Sta di fatto che questa regione, dove fino a 30 anni fa vivevano con le pezze al culo come direbbero quelli di Oxford, si trova sott’acqua. E che fanno i leghisti? Fanno da soli? Si rimboccano le maniche come solo loro sanno non come quei terroni lì sfaticati? No, si lamentano perché lo Stato non li aiuta! Secessionisti la sera e piagnucoloni assistiti la mattina”.

Continua il rapporto segretissimo della Cia. “E sono tanti i ciuchi del Nord che continuano a votare Lega. Che ogni tanto se ne esce con qualche slogan tipo ‘noi siamo un partito vicino al popolo’. Ma zitta zitta, quatta quatta, la Lega sta entrando nelle banche. Come la Democrazia Cristiana, come il Partito socialista di Bottino Craxi. Ma che simpaticoni. Solo che loro si scusano dicendo ‘eh vabbè terùn, senti un po’, noi vogliamo che le banche rimangano nostre, te capì, così vuole il popolo’. E tutti lì a crederci. Hanno difeso affaristi come Gianpaolo Fiorani, quello che ha mandato a gambe all’aria una banca ed è sotto processo per falso in bilancio. Ma che bella gente! Ma che bel partito così diverso dagli altri!”.

Il rapporto della Cia finisce con un giudizio politico articolato e ragionato sulla Lega Nord: “Noi riteniamo che il partito di Umberto Bossi è un partito di… di… ecco… di pagliacci”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...