Società

Troppa gnocca, i calciatori scioperano

E quando ce vo’, ce vo’. Noi calciatori professionisti facciamo sciopero. Non ne possiamo più di essere sfruttati, sottopagati. Siamo stressati. E solo per far parlare i vecchi durante la partita di tressette, per far litigare due fessi davanti al caffè o due fidanzati la domenica. Per questo diciamo BASTA! Noi lo avevamo detto ai presidenti: “O si cambia o noi non giochiamo”.

Ma vi pare possibile? Giocare ogni tre giorni! Allenarsi due ore al giorno! E poi queste veline. Una volta dobbiamo fare finta di fidanzarci, poi di sfidanzarci e di rifidanzarci con quell’altra con cui ci eravamo fidanzati tre anni fa ma sempre per finta. Ma che stress! Sciopero!

E poi i paparazzi. “A famo na paparazzate?” ci chiedono sempre. Significa che loro fanno finta di piazzarsi dietro un cespuglio e poi noi dobbiamo fare finta di baciarci con una “bionda-sconosciuta-ma-chi-sarà-mai???” e quando la foto esce ci chiama Alfonso signorina Signorini e noi dobbiamo fare finta di essere indignati. Ma che palle. Sciopero!

E poi le pubblicità. Dobbiamo imparare copioni che manco Scecpsir (si scrive così no?). Del tipo: “Chiama a un centesimo di euro con Vodafone”. Oppure: “Aò, st’acqua è propio bona”.  Voglio vedere voi a ripetere queste frasi complesse senza errori grammaticali. Questo è sfruttamento. Sciopero!

E poi ste cazzo di telecamere che entrano nello spogliatoio prima della partita. Mmm, ogni domenica, quando bussano alla porta, c’è quello che scappa a fare pipì, quell’altro che si nasconde dietro l’accappatoio, quell’altro ancora che si ricorda di non aver comprato il formaggio Galbani all’Esselunga. E famo pure questo. Ma ora basta. Sciopero!

E infine, signori miei, le interviste. Che strazio. Ma che vole un giornalista? Che vole che gli dicemo dopo na partita? “Sì ho segnato, ma l’importante è la squadra la quale è giusto che vinca il campionato”, “E’ vero che sto in panchina, ma è l’allenatore che decide dove noi crediamo in lui”, “Ora pensiamo alla prossima partita dove dobbiamo vincere benché la squadra avversaria è forte ma noi non sottovalutiamo nessuno”. Che strazio. Basta registrare ad agosto le risposte che tanto sono tutte le stesse e vanno bene tutto l’anno, no??? Sciopero!

Annunci

3 thoughts on “Troppa gnocca, i calciatori scioperano

  1. Lo sciopero è un diritto di chiunque svolga una prestazione lavorativa e ritiene violati i suoi diritti, specie quelli sanciti dalle leggi, nel rapporto di lavoro. Stranamente invece certa sinistra pare aver sviluppato un concetto ideale di sciopero come “riscatto dei diseredati” per cui si ha la piena dignità di persone solo quando si è devastati dalle privazioni, e si ha il diritto di sciopero solo quando si è appena una spanna sopra i barboni, come condizione sociale.
    Credo che chiunque sappia cos’è il diritto di sciopero dovrebbe essere felice ogni qualvolta viene esercitato contro dei soprusi o illegalità contrattuali, anzichè storcere il naso perchè dei ricchi stanno utilizzando un loro diritto che invece qualcuno vorrebbe riservato solo ai poveri in modo da riequilibrare le ingiustizie sociali creando diseguaglianze al contrario. Penso a quando, certamente presto, vedremo qualcuno scrivere che una donna “da bilionaire” non può denunciare qualcuno per molestia sessuale, in quanto ci sono le lavoratrici delle miniere molestate dai colleghi.
    Insomma, come al solito certa sinistra appare davvero falsa quando si mostra “moderna” nel parlare di diritti, quando in realtà li interpreta sempre e solo in un sistema di classi sociali a tenuta stagna e indipendenti dove non esistono regole per tutti ma solo sistemi economici da ribaltare con la scusa dei diritti.

    1. Ti ringrazio per aver espresso la tua degnissima opinione, unoqualunque. Solo una cosa: nella tua foga di denunciare gli schemi (in questo caso di sinistra) alla fine ti trovi tu a schematizzare me. Mi hai piazzato a sinistra e mi hai inquadrato. Ma se leggessi gli altri mie post ci troveresti opinioni non inquadrabili a sinistra. Perché, piaccia o non piaccia, sono le mie opinioni. Se poi uno le considera di destra o di sinistra fatti suoi

      1. Intendevo effettivamente un pò sfogarmi su un atteggiamento che trovo su vasta scala e su tutti i temi, solitamente, da parte dei militanti comunisti, che scava scava alla fine sembrano vedere tutto in funzione della prossima dittatura del proletariato con tutte le contraddizioni del caso, ad esempio il voler mascherare da “diritti della persona” o da legalità in senso generale, quello che alla fine loro considerano solo uno strumento della lotta di classe

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...