Società

Notizie dal giorno di Natale

A reti unificate

Lo so. Uno il giorno di Natale si abbuffa, deve pensare a schivare la zia che, se non stai attento, ti mette sotto il naso il quarto secondo. Però il giorno di Natale c’è sempre una tv accesa e c’è sempre il solito telegiornale natalizio. Uno dei migliori telegiornali dell’anno. Così belli che possono essere registrati e mandati in onda ogni anno sempre uguali. Ecco le notizie che, casca il mondo, a Natale ci sono sempre e quando scrivo sempre intendo proprio sempre.

Traffico. Collegamento dalla società Autostrade che dirà sempre che il traffico è tranquillo (ma va, la gente magna!) e che si intensificherà nella giornata di Santo Stefano (ma va, c’è gente che rientra!) e le code saranno sempre a Barberino del Mugello o a Roccobilaccio o su qualche raccordo/allacciamento (sostituire a piacimento).

Tempo. Questa è davvero la hit del Natale. A Natale capita che piova (inizia l’inverno e d’inverno piove). Ma ci sarà sempre un servizio o uno speciale o un’inviata che ci spiegherà che, mannaggia, siamo d’inverno e che, mannaggia, piove. Poi, non sazi, ci propongono un servizio su qualche aeroporto bloccato dalla neve dalle parti della Germania di cui ce ne può fregare quanto sapere il capocannoniere del campionato inglese di polo.

Omicidi e affini. Dopo il traffico e il tempo, prima dei consigli su come mangiare poco e sulle specialità dei panettoni, i Tg avranno sempre una raffica di omicidi, tentati omicidi, suicidi di massa, accoltellamenti, sparatorie, tragedie tipo albero che cade su una macchina che sbanda e che prende un cavallo che corre e che investe un passeggino. E se non c’è nulla del genere, si va a vedere come passa il Natale la famiglia di una ragazza scomparsa mesi addietro (come vuoi che lo passi il Natale, coglione di un mio collega direttore!).

Militari. E’ una new entry ma in pochi anni è diventato un “must” della tv di Natale. Una pietra miliare. Senza, non sarebbe più Natale. E’ il collegamento con “i-nostri-militari-in-Afghanistan-che-sono-lì-a-difendere-la-patria-e-che-in-questo-giorno-così-importante-sono-lontani-dalle-famiglie”. E via a dirette infinite con giornalista con microfono in mano con la faccia di chi pensa che a capodanno col cavolo che rimane lì ché ha prenotato un weekend con troia al seguito ai Caraibi e che se ne fotte di quei 3 sfigati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...