Politica

Pdl, Fli e il compito in classe copiato

Ormai la polemica fra il Popolo della Libertà e Futuro e Libertà si fa sempre più infuocata. Ecco solo l’ultimo botta e risposta. Oggi i tre coordinatori del Pdl –  Sandro Bondi, Denis Verdini e ‘Gnazio La Russa – si sono riuniti e hanno diffuso il seguente comunicato: “E’ con profondo sdegno e con vivo raccapriccio che apprendiamo di un episodio che riguarda l’onorevole Italo Bocchino. Il quale, paladino della legalità, da piccolo ha ingannato il suo compagno di banco alla scuola media di Ponticelli, a Napoli.

Secondo quanto ci ha raccontato la professoressa Maria Crisciolo detta ‘a maestra, il piccolo Italo promise delle merendine Yo Yo al compagno di banco Carmine Alfio detto ‘a Purpetta in cambio del compito in classe in storia. Il suddetto a Purpetta non ha mai ricevuto le merendine dopo aver passato il compito all’onorevole Bocchino. Vergogna!”.

Lo stato maggiore di Futuro e Libertà si è riunito immediatamente per replicare. A dire il vero la riunione è partita con un inconveniente. Bocchino ha detto a Gianfranco Fini che poteva iniziare. A quel punto Fini – guardando la sala dove erano presenti 3 parlamentari, 1 europarlamentare, 3 consiglieri regionali, Nino quello della macelleria dove c’è la carne di cavallo tanto buona e Daniele quello dell’edicola dell’angolo con le tendine per coprire i giornaletti porno – ecco, a questo punto Fini ha chiesto: “Ma questi siamo?”. E Bocchino: “Eh sì, presidente”.

Superato lo sconforto di Fini, Fli se ne è uscito con il seguente comunicato: “Al di là che le merendine sono state consegnate dall’onorevole Bocchino al signor Carmine Alfio in pausa merenda davanti ai testimoni Nicolino Tramontana detto ‘O ffricano e Jim Mancuso detto Così Così (perché rispondeva “cosìcosì” quando gli chiedevi come stava), diciamo che nessuno ci può fare la morale. Veniamo per esempio a sapere che da piccolo l’onorevole Ignazio La Russa ha bevuto il caffè che nonna Gerardina aveva preparato per il figlio, nonché padre di La Russa, Peppino. Interrogato sulla misteriosa sparizione, La Russa dava inopinatamente la colpa al cugino Ninetto che veniva, quindi, raggiunto da due ceffoni punitivi da parte di nonna Gerardina. Ecco, è una persona di questo tipo che oggi è nostro ministro della Difesa. Vergogna!”.

Ah, che bella la politica!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...