'ndrangheta

Viaggio nella ‘ndrangheta – Le gerarchie

Siccome, cari milanesi e cari liguri, ormai la ‘ndrangheta è arrivata e comanda pure dalle vostre parti, meglio fare dimestichezza con questa organizzazione mafiosa dai tratti ancora oscuri.

LE GERARCHIE
Per anni i magistrati e le forze dell’ordine ci hanno capito ben poco. La svolta è rappresentata dall’inchiesta “Il Crimine 1” e dalla miriade di intercettazioni che offrono un quadro ben più chiaro. 

“Doti” o “fiori”. Così, in termine mafioso, si chiamano i gradi. Secondo le carte de “Il Crimine 1” sono i seguenti.

Per la Società Minore:
Giovane d’onore. Non è un vero riconoscimento, è solo un titolo che spetta “di diritto” a chi nasce da famiglia mafiosa.
Picciotti d’onore. E’ il gregario. Nel ciclismo sarebbe colui che porta la borraccia con l’acqua al capitano della squadra. E’ la fanteria, colui che mangia merda e polvere.
Camorrista. Dopo anni e anni la “promozione” ed ecco il primo vero grado di un certo “peso”.
Sgarrista o camorrista di sgarro. E’ il grado più alto della Società minore.

La Società Maggiore – che, come scrivevo qui, è una sorta di stanza dei bottoni della ‘ndrangheta – ha questi gradi:
Santista. Si diventa santista solo per meriti criminosi.
Vangelo. Detto così, perché chi viene promosso a questa carica giura ponendo una mano sul Vangelo.
Quartino. Forse è una carica nata successivamente, per meglio gestire l’organizzazione.
Trequartino. Anche questa carica nata in un periodo di tempo successivo.
Padrino o quintino. E’ il massimo grado gerarchico che uno ‘ndranghetista può raggiungere.

Mentre tra mafiosi ci si chiama anche cristiani (infatti, per entrarci, nella mafia, ti devono battezzare), gli altri vengono chiamati “contrasti” o “contrasti onorati” se sono persone di cui i mafiosi si fidono.

L’età minima per diventare mafioso è di 14 anni.

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3 thoughts on “Viaggio nella ‘ndrangheta – Le gerarchie

  1. Che informazione completa che ci dai, io ti scrivo dal Piemonte e so che anche qui l’ah è presente da tempo ,anche xkè vivo in un paese a prevalenza calabrese.GRazie e continua così.ciao Roby

    1. Grazia a te per i complimenti. Continuerò a scrivere di ‘ndrangheta, anche se sarò ripetitivo, per far capire a tutti che non è solo un problema calabrese

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