Politica

Leghisti, verdi di vergogna

E ora che non vengano a parlare di legalità, lor signori padani. Che non vengano a raccontarci in campagna elettorale che c’è un rischio immigrati, i leghisti. Che non vengano a proporci pene esemplari, migliaia di anni di carcere, castrazioni chimiche o altre amenità del genere. Dopo il sì al processo breve (cioè, ammazzato) di ieri, non hanno più diritto di propinarci certe cose. 

Volevano salvare Berlusconi dai suoi processi? Che almeno ce lo avessero detto, i leghisti, che dovevano ingoiare il rospone puzzolente per portarsi a casa ‘sto benedetto federalismo. Lo avremmo anche (ma anche no) capito.

Ma mandare a farsi benedire chissà quanti processi per salvare il soldato Ryan, proprio no. Io non sono un esperto. Non so quanti e quali procedimenti finiranno nel tritacarte (vedi immagine sopra). Ma, tendenzialmente, mi fido di chi è coinvolto nelle cose. Quindi, mi fido dei famigliari delle vittime di Viareggio o del terremoto dell’Aquila che, in queste ore, gridano disperati contro il colpo di spugna. Beneficiari? I carnefici.

Io spero che si rinsaviscano gli italiani che a maggio saranno chiamati a votare. Che i leghisti possano svegliarsi è ormai una pia illusione. Da non sperarci più. Si desteranno, invece, i cittadini? Mah.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...