Società

Io sto con i carabinieri picchiati

Quando ho letto dei due carabinieri pestati a sangue (uno in pericolo di vita e l’altro che rischia un occhio) da 4 ragazzi impasticcati, tossici, di ritorno da un rave party a Grosseto, mi è subito venuta in mente la famosa poesia che Pier Paolo Pasolini, non certo uno di destra, dedicò agli studenti che a Valle Giulia, a Roma, fronteggiarono la polizia nel 1968. Eccola:

« Adesso i giornalisti di tutto il mondo (compresi quelli delle televisioni)

vi leccano (come credo ancora si dica nel linguaggio delle università)

il culo. Io no, amici.

Siete paurosi, incerti, disperati (benissimo)

ma sapete anche come essere

prepotenti, ricattatori e sicuri:

prerogative piccoloborghesi, amici.

Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti

io simpatizzavo coi poliziotti!

Perché i poliziotti sono figli di poveri.

Vengono da periferie, contadine o urbane che siano.

Quanto a me, conosco assai bene

il loro modo di essere stati bambini e ragazzi

le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo anche lui,

a causa della miseria, che non dà autorità.

La madre incallita come un facchino, o tenera, la salvia rossa (in terreni altrui, lottizzati);

i bassi sulle cloache; o gli appartamenti nei grandi

 caseggiati popolari, etc. etc. ».

Ecco, anche io, ieri, sono stato con Antonio Santarelli, 43 anni, e Domenico Marino, 34 anni. Picchiati perché hanno impedito che 4 tossici, instupiditi, barbari ragazzetti guidassero, ubriachi, un’auto.

Ps. Se i due dell’Arma avessero preso le pistole e sparato, magari ammazzandone uno, quanto sarebbero, oggi, quelli che griderebbero contro lo Stato di polizia, il regime, i fascisti in divisa? Tanti, temo. Purtroppo.

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7 thoughts on “Io sto con i carabinieri picchiati

  1. Anche io sto con i carabinieri,esprimo la mia più grande solidarietà alle famiglie dei due militari, a tutta l’arma e nello stesso tempo rabbia per questi quattro balordi frutto di una mondo ormai allo.sbando totale

    1. Brava, veramente ammirevole non c’è che dire.
      Ma non piangere quando uno di questi ragazzi bruciati ti investirà con l’auto o malmenerà te o anche a qualcuno dei tui cari. Vedremo come la penserai…. Non confondere i mafiosi in divisa che purtroppo esistono, con i servitori dello Stato.

  2. e arroganti e invece di prendere i veri delinquenti rovinano la vita di un ragazzo che magari ha bevuto una birra il cittadino onesto

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