Politica · Società

S’è rotta l’Italia

Disoccupati: 9,3 per cento. 2 milioni 354mila.

Disoccupati sotto i 24 anni: 31,9 per cento.

Occupati a tempo pieno: -0,8 per cento rispetto a tre mesi fa.

Occupati a tempo parziale: +4,7 per cento rispetto a tre mesi fa.

Immatricolazioni auto a marzo: -26,7 per cento mese su mese.

Quota mercato della Fiat: -35,6 per cento mese su mese.

Spread: 331 punti base (chiusura Borse del 2 aprile).

Esodati: I lavoratori esodati superano i 350mila. Il ministro Fornero il 19 marzo, durante TuttoPensioni, si impegna a emanare un decreto entro giugno che fisserà le regole per gli esodati. C’è però un problema di copertura finanziaria (Il Sole 24 Ore).

Debito pubblico: La macchina statale, con tutte le sue inevitabili inefficienze, ha assunto delle proporzioni enormi. Ci piace molto parlare di riduzione della burocrazia, almeno finché non scopriamo che questo significa licenziare nel settore pubblico migliaia di persone (dal blog Bimbo Alieno)

Burocrazia: Secondo una indagine di CNA, per aprire una carrozzeria oggi in Italia servono 64 adempimenti, di cui 13 amministrativi, 6 di urbanistica, 20 ambientali, 20 sulla sicurezza e 8 gestionali (dal blog Phastidio)

Massimo Calearo, parlamentare della Repubblica: “Alla Camera non ci andrò più, ma non ho alcuna intenzione di dimettermi perché con lo stipendio da parlamentare pago un mutuo di 12mila euro”.

Mario Borgezio, europarlamentare italiano: “La presenza di circa un milione di immigrati – legali o meno – ha fatto sì che in Grecia sono ricomparse malattie che si pensavano debellate: per tale motivo tutti gli immigrati sono obbligati ad avere un certificato sanitario che ne attesti le condizioni di salute. Per questo andrebbero schedati”.

Andrea Masiello, calciatore ex Bari tuttora in attività nella serie A italiana: “Voglio aggiungere che, quando il risultato era sullo 0-1, ho sfruttato un’occasione che mi si è posta per poter cristallizzare definitivamente l’esito di sconfitta per il Bari e per poter – quindi – ottenere il pagamento promessomi, realizzando così l’autogol con cui si è concluso l’incontro”.

Giancarlo Giusti, 45 anni, giudice presso il tribunale di Palmi: da Il Sole 24-Ore: “Proprio dalle conferme di alcuni tra gli arrestati di 4 mesi fa e dal materiale sequestrato allora allo stesso Giusti (da dicembre sospeso da funzioni e stipendio), sono emersi gli elementi di una sua assiduità con la famiglia mafiosa dei Lampada, i quali hanno speso centinaia di migliaia di euro per far volare il magistrato a Milano, farlo alloggiare in hotel di lusso, sollazzarlo con prostitute e con quant’altro desiderasse” .

Twitter: @agoerre

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2 thoughts on “S’è rotta l’Italia

  1. se la smettessimo di piangerci addosso,

    se la smettessimo di esibire i dati della crisi come trofei di cui farci sadico vanto.

    se la smettessimo di voler vedere solo il marcio,

    se la smettessimo di fare i leoni da tastiera,

    se la smettessimo d’essere esterofili,

    se riuscissimo a smettere d’essere tutte queste cose forse non cambierebbe tanto

    ma almeno ci avremmo provato e non verremmo ricordati come i menagrami di noi stessi.

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