Senza categoria

Diaz, polizia criminale. Ora si può dire

Ora si può dire. Senza essere accusati di giustizialismo, di estremismo, di mancata comprensione verso le forze dell’ordine che ci difendono eccetera.

Ricordiamo uno a uno i loro nomi. Perché da oggi sono criminali e perché da oggi la polizia deve fare i conti in casa. Una volte per tutte.

Francesco Gratteri, attuale capo (e dico capo) del dipartimento centrale anticrimine ( e dico anticrimine) della Polizia: 4 anni.
Giovanni Luperi, vicedirettore Ucigos ai tempi del G8, oggi capo del reparto analisi dell’Aisi (servizi segreti): 4 anni.
Gilberto Caldarozzi: attuale capo (e dico capo) del servizio centrale operativo: 3 anni e 8 mesi.
Vincenzo Canterini: ex dirigente del reparto mobile di Roma: 5 anni.

Ricordateli, questi nomi. Perché non potranno più fare i poliziotti, come deciso dalla Cassazione. Perché erano stati tutti, tutti, promossi dal governo Berlusconi e lasciati lì, al loro posto, dai governi di centrosinistra.

Ricordateli, questi nomi. Imprimeteli nella mente. Perché rappresentano una grave sospensione della democrazia. Perché rappresentano la sconfitta delle forze dell’ordine. Perché quando hai paura delle forze dell’ordine, della loro reazione, dei loro calci, allora vuol dire che qualcosa non va.

Annunci

One thought on “Diaz, polizia criminale. Ora si può dire

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...